19.12.10

BOOK CLUB Beltrami - "La manomissione delle parole" di Gianrico Carofiglio


Il prossimo appuntamento del Book Club è fissato per giovedì 20 gennaio 2011, dalle ore 1430 alle ore 1630.

Discuteremo insieme il recente libro di Gianrico Carofiglio, La manomissione delle parole, Rizzoli, un volume particolarmente interessante per dei giovani che si stanno accingendo ad entrare nella società e a cui la scuola deve dare gli strumenti per farlo in modo consapevole e critico. Così scrive l'autore a conclusione della introduzione: "La ragione di questo libro - a un tempo politica, letteraria ed etica - consiste nell'esigenza di trovare dei modi per dare senso alle parole: e, dunque, per cercare di senso alle cose, ai rapporti fra le persone, alla politica intesa come categoria nobile dell'agire collettivo." (p. 17)

Così è presentato il libro sul risvolto di copertina e sul sito della casa editrice: "Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell'indagine - letteraria, politica ed etica - si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita."

Sul sito dell'autore è possibile sfogliare e leggere il capitolo 2: "Fare le cose con le parole"

2.12.10

MediaLibrayOnLine


MediaLibraryOnLine "è:

- Un sistema per distribuire ogni tipologia di oggetto digitale (audio, video, testi, banche dati a pagamento, testi storici in formato immagine, archivi iconografici, audiolibri, libri digitalizzati, e-learning, live-casting in tempo reale, etc.)

- Un portale di Digital Asset Management per gestire tutti i problemi di licensing e copyright

- Un network nazionale di biblioteche, sistemi bibliotecari e altri enti che collaborano, condividono i costi e le risorse digitali".

L'accesso è riservato ai soli utenti delle biblioteche aderenti al network MLOL.

Nella zona di residenza della maggioranza dei docenti e degli studenti del "Beltrami" si possono richiedere informazioni alle biblioteche dei seguenti comuni aderenti al Sistema Bibliotecario Cremasco Soresinese:

Agnadello, Annicco, Azzanello, Bagnolo Cremasco, Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Capralba, Casalbuttano ed Uniti, Casale Cremasco Vidolasco, Casaletto Vaprio, Casalmorano, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Corte de' Cortesi con Cignone, Credera Rubbiano, Crema, Cremosano, Dovera, Fiesco, Formigara, Genivolta, Gombito, Grumello Cremonese ed Uniti, Izano, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Offanengo, Paderno Ponchielli, Palazzo Pignano, Pandino, Pianengo, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Rivolta d'Adda, Romanengo, Salvirola, San Bassano, Sergnano, Soncino, Soresina, Spino d'Adda, Trescore Cremasco, Trigolo, Vaiano Cremasco e Vailate.

Alcune delle biblioteche sopra indicate sono in attesa di essere abilitate, ma lo saranno presto.

20.11.10

Sciocchezzaio libresco

Internazionale.it pubblica un divertente articolo di Guido Vitiello, in cui vengono discussi alcuni luoghi comuni sul mondo dei libri. Potete anche consultare il blog UnPopperUno.

19.11.10

BOOK CLUB Beltrami - "Tre storie extra vaganti" di Carlo M. Cipolla


Dopo vari rinvii dovuti all'accavallarsi di impegni, siamo pronti a ricominciare l'avventura del BOOK CLUB del Beltrami.

Accogliamo con piacere il suggerimento della professoressa Gelsomina Damiani a leggere e discutere il saggio Tre storie extra vaganti di Carlo Maria Cipolla.

Cosi' il libro e' presentato dalla casa editrice Il Mulino, che l'ha pubblicato:

Storie curiose, fuori del comune (extra vaganti, appunto), divertenti, ma tutte rigorosamente vere, quelle raccontate in questo libretto. La prima storia è ambientata nel XIV secolo e vede protagonista una potentissima consorteria di banchieri fiorentini, i Bardi. La seconda storia racconta di un singolare brutto scherzo giocato dagli Europei ai Turchi nel secolo XVII. Nell'ultima storia sono commentati due famosi trattati francesi del XVII e XVIII secolo dedicati al commercio e alle manifatture del tempo: tra i giudizi che vi abbondano, acuti e gustosi, su genti e popoli spicca quello sugli italiani: "Gentili e onesti. Non c'è carezza né buon trattamento che essi risparmino a coloro con cui fanno affari", ma anche ambigui "con un doppio senso nelle loro parole così che all'occasione possono interpretarle a loro vantaggio".

L'appuntamento e' per martedi' 7 dicembre 2010, dalle ore 14.30 alle ore 16.30.

5.11.10

Invito alla lettura 7: Antonio Skármeta


La classe II D ha visionato il film Il Postino di Michael Radford e suggerisce a tutti, ma in particolar modo a coloro che si accingono a studiare il testo poetico, il romanzo di Antonio Skármeta che e' alla base della sceneggiatura: Il postino di Neruda [titolo originale: Ardiente paciencia].

Per la trama del romanzo e le differenze tra opera letteraria e cinematografica, gli studenti rinviano alle voci dell'enciclopedia Wikipedia.

In italiano, il libro e' stato pubblicato da varie case editrici: Garzanti, Tea ed Einaudi.

1.11.10

Invito alla lettura 6: "Ragazzi di vita", Pier Paolo Pasolini


A proposito di anniversari illustri, domani sarà il 35° della morte di un gran artista dell'Italia contemporanea come Pier Paolo Pasolini (nella foto), definito dall'enciclopedia virtuale Wikipedia come "scrittore, poeta, regista e giornalista", considerato fra i più grandi intellettuali del Novecento italiano, nonchè figura controversa del panorama letterario e cinematografico.

Il libro che voglio consigliare ai lettori è un romanzo del 1955, "Ragazzi di vita", che racconta la storia di un gruppo di giovani appartenenti al sottoproletariato romano dell'immediato secondo dopo-guerra, i quali dovranno far fronte alla dura vita del lavoro in condizioni pessime e alla spietatezza di un mondo al quale non sembrano degni di far parte, tanto che ne conosceranno presto il suo lato più sporco e più incivile.

Pasolini è sempre un autore da prendere con i guanti, perchè offre una lettura pesante e impegnata, ma allo stesso tempo consapevole e costruttiva, vista l'abbondanza di metafore presenti e le allegorie nascoste.

Le condizioni difficili in cui sono catapultati i protagonisti, mi ricordano quelle di "Accattone", uno dei primi film da regista di Pasolini.

Vi auguro una buona lettura, in memoria di uno dei più grandi interpreti della letteratura italiana.